“Siamo reduci da una lunga e faticosa campagna elettorale che ci ha visti ottenere la fiducia di oltre 2100 elettori. Un risultato che se da un lato non ci consente di accedere al secondo turno, dall’altro rappresenta un importante punto di partenza per il futuro”.
Lello Caiazza e le liste che lo hanno sostenuto in campagna elettorale – Melito Adesso, demA e Rinnovamento Melitese – hanno fatto il punto sulla corsa elettorale appena conclusa, con un occhio all’imminente ballottaggio del prossimo 25 giugno che vedrà il confronto tra Antonio Amente e Pietro D’Angelo.

“Non esprimiamo gradimento verso nessuno dei due candidati. Nessuno ci rappresenta, come abbiamo più volte ribadito in queste settimane, e lasciamo libertà di scelta ai nostri elettori. La nostra candidatura alla guida della città aveva l’obiettivo di rappresentare un’alternativa pulita, autonoma e indipendente alle passate amministrazioni: caratteristiche ben lontane dalle compagini che si sfideranno al ballottaggio”.

Questa la decisione unanime della coalizione che ha sostenuto l’avvocato 37enne alle scorse amministrative e che, indipendentemente dall’esito del secondo turno, ha già conquistato 2 seggi in consiglio comunale. Il primo spetta al candidato sindaco Caiazza, il secondo al più votato (190 preferenze) di demA, Renato Rinaldi, che si è aggiudicato anche il primato di consigliere più giovane del prossimo parlamentino melitese.

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