“Se dovessi darti un consiglioti direinon lasciarti intimidire dalle opinioni altrui. Poiché solo la mediocrità cerca confermeaffronta i rischi e fa‘ quello che desideri”.

 Paulo Coelho

 

All’ anagrafe il mio nome è Raffaele, ma per tutti sono Lello.

Sono nato il 18 maggio 1980 a Napoli ma vivo da sempre a Melito, cittadina di provincia cui sono profondamente legato, nella quale ho deciso di metter su famiglia  e che mi vede politicamente impegnato fin da ragazzino.

Ideali di sinistra e coscienza ecologista si formano in me, infatti, già sui banchi di scuola.

Ho frequentato il liceo classico “A. Genovesi” di Napoli. Un Istituto – all’ epoca in prima linea in diverse battaglie studentesche – che di certo ha avuto un peso determinante sulla mia formazione culturale e sulla forte passione per la politica.

Dopo la maturità classica mi sono iscritto alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università Federico II. Mi sono laureato discutendo una tesi in diritto urbanistico (“I vincoli del Piano Regolatore Generale”) e, al termine della Scuola di Specializzazione delle professioni legali, ho iniziato ad esercitare la professione di avvocato.

Eletto tre volte consigliere comunale di Melito (la prima a 23 anni con il partito dei Verdi), nel 2013 ho fondato il movimento ecologista “Melito Adesso” con l’intento di allargare alla società civile le idee e le battaglie del “sole che ride”, presente nel suo simbolo. La scelta si rivela vincente. La nostra lista, composta da 10 donne e 10 uomini e caratterizzata da un’età media di 31 anni, si afferma a sorpresa terza forza della coalizione ed elegge 2 consiglieri, che ho  rappresentato in assise con il ruolo di capogruppo fino allo scioglimento anticipato del consiglio comunale, avvenuto nel febbraio 2017.

Da dicembre 2016 sono componente del Consiglio di distretto di Napoli dell’Ente idrico campano, in rappresentanza dei Verdi e della maggioranza demA che fa capo al sindaco di Napoli Luigi De Magistris. A marzo 2017 sono altresì eletto nel Comitato esecutivo dell’Ente idrico campano che si occupa della gestione del ciclo integrato delle acque su base regionale.

Sposato con Roberta, la donna in grado di sopportarmi e di condividere con me passioni e battaglie, sono padre di due meravigliosi bambini: Martina e Mario. Ed è anche e soprattutto per loro che desidero proseguire con tenacia e caparbietà la mia avventura politica, affinché possano crescere in una città giusta e vivibile e decidano, da grandi, di non lasciarla.