Dopo la quiete estiva, a Melito le acque della politica locale ricominciano a muoversi. C’è forte fermento politico in città dopo che è trapelata la notizia che la maggioranza delle liste civiche che sostiene la giunta Carpentieri si è seduta intorno ad un tavolo per discutere e programmare insieme.
Pare abbiano prodotto una richiesta congiunta, a firma di 6 consiglieri comunali di maggioranza, con la quale si chiede un incontro al sindaco per discutere di programmi e bilancio.
I consiglieri comunali Raffaele Caiazza, Giuseppe Chiantese, Francesco Ferraro, Pasquale Pietroluongo, Pompeo Bruno e Giovanni Barretta, si sono incontrati all’inizio di questa settimana.
Il motivo? Ufficialmente per provare a trovare un’intesa intorno ad un unico nome per le imminenti elezioni della Città metropolitana.
Tutto, però, lascia intendere che il vero motivo che ha spinto il gruppo di liste civiche ( oltre l’Udc ) ad aggregarsi, sia legato a questioni di politica locale. Alleanze, accordi, patti di ferro in una maggioranza in cui il PD rappresenta il motore trainante. Già in passato, qualche mese fa, le liste civiche si erano coalizzate per poi sciogliersi dopo poche settimane.
Ora, assicurano i ben informati, i presupposti per un comune cammino ci sono tutti e si potrà giungere anche alla formazione di un vero e proprio coordinamento.

Prove generali per la nascita di un gruppo federato che ha come principale obiettivo quello di proporre i temi più urgenti che la giunta dovrà affrontare per continuare nell’opera di rinascita della città. “Confermo l’incontro dei sei consiglieri” tuona Pompeo Bruno, capogruppo dei Moderati, “un incontro molto proficuo che ha messo in luce una serie di questioni sulle quali abbiamo trovato una rinnovata convergenza e che crediamo siano fondamentali per continuare nell’opera di rinnovamento della nostra città. Crediamo che unitamente al Sindaco ed al PD, nostro grande alleato, possiamo e dobbiamo lavorare per la città avendo come punto di riferimento le forti esigenze che i nostri concittadini avvertono e ci manifestano. Ci re-incontreremo per portare avanti proposte, renderle ancora più forti e per fare la politica tra la gente e per la gente”.

di Sabrina Della Corte (Internapoli.it)

 

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