Un coordinamento, una sorta di “ticket” per rafforzare il percorso politico all’interno della coalizione di centro-sinistra attualmente alla guida della città. In più, L’hashtag #NoiSiamoPer, volto a sottolineare il carattere costruttivo e propositivo di quello che ha l’aria di essere un nuovo soggetto politico all’interno della maggioranza a guida Carpenteri e che bisognerà capire come verrà recepito sia dallo stesso sindaco che dal partito di maggioranza relativa, il Partito Democratico.

Le liste civiche “Per Melito Carpentieri Sindaco’’, “Melito Adesso’’, “Moderati per Carpentieri Sindaco’’ e Udc, stringono un patto di ferro in una maggioranza in cui forte è l’apporto proprio del Pd, partito che, oltre ad esprimere il sindaco, esprime anche vicesindaco, 3 poltrone in giunta composta da un totale di 7 assessori, il presidente del consiglio comunale ed 8 consiglieri su 15 nella maggioranza, lasciando ad altri le briciole, vista l’impietosa e ferma analisi numerica. Nella nuova “piattaforma’’, almeno al momento, non fa parte però l’altra lista civica presente nella coalizione di centro-sinistra, ovvero i “Cristiano Popolari per Carpentieri Sindaco’’ movimento politico più vicino alle idee e alle tradizione di centro-destra. La lista, in sede di composizione delle alleanze nell’ ultima tornata amministrativa, decise però di appoggiare l’attuale fascia tricolore visti i dubbi sul sostegno al candidato sconfitto del centro-destra (ed ex sindaco) Antonio Amente, anche per «coerenza rispetto anche alle scelte del passato», è la spiegazione ufficiale.

In tutto sono 6 i consiglieri di movimenti civici e dell’Unione di Centro facente parte di questo nuovo coordinamento e cioè: Raffaele Caiazza e Giuseppe Chiantese (“Melito Adesso’’), Francesco Ferraro e Pasquale Pietroluongo (“Per Melito Carpentieri Sindaco), Pompeo Bruno (“Moderati per Carpentieri Sindaco’’) e Giovanni Barretta (Udc), tutti sostenuti dai rispettivi segretari.

«Il primo incontro – premette il consigliere Raffaele Caiazza – posso dire che ci ha soddisfatti. E’ stata anche l’occasione giusta per provare a fare un primo mini bilancio semestrale dell’attività amministrativa» da quando cioè gli assessori espressione dei partiti sono subentrati ai tecnici. Al primo cittadino Venanzio Carpentieri è già stata recapitata una missiva (il contenuto completo resta ancora top secret) con la quale si chiede un incontro incentrato anzitutto sul bilancio di previsione 2014 che l’assise si appresta ad approvare (entro il 30 settembre, salvo ulteriori proroghe) e che, secondo quanto trapela in queste ore, sarà intriso di tagli in tutti i settori visto il regime di spending review per gli enti locali ancora vigente. Rumors insistenti affermano anche che questo nuovo accordo tra le liste possa avviare un indirizzo politico comune già in vista delle elezioni della Città Metropolitana di Napoli nella quale, per il Partito Democratico, dovrebbero essere in corsa sia il sindaco Carpentieri (al quale, in qualità di segretario provinciale Pd potrebbe toccare la delega di vicesindaco della Città Metropolitana) che il consigliere comunale Agostino Pentoriero (incontri in tal senso già ci sono stati tra fascia tricolore e l’esponente democrat).

Nelle prossime settimane si capirà se il nuovo coordinamento sia davvero nato per unire o al contrario potrebbero acuirsi le distanze con il Partito Democratico (che al momento tace) viste anche le scaramucce del passato. «L’intenzione – cerca di assicurare Caiazza – è di dialogare anche con il Pd, con il quale in passato ci sono state delle divergenze, poi superate dalla fase politica dell’amministrazione. L’ hashtag #NoiSiamoPer’ vuol significare proprio questo: nessuna divisione ma dialogo e confronto reciproco».

di Antonio Sabbatino (Il Meridiano News)

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