In occasione del consiglio comunale celebratosi questa mattina, è stata ratificata la convenzione con la quale il Comune di Melito di Napoli partecipa alle spese per il mantenimento dell’ufficio del Giudice di Pace di Marano (clicca qui per leggerla), territorialmente competente a conoscere le cause relative a fatti e/o persone fisiche e giuridiche presenti nel perimetro della nostra città.

Un atto giusto, coraggioso, che assicura la permanenza nel nostro circondario di un presidio di legalità.
Un provvedimento, inoltre, che assicura la continuità nella erogazione di prestazioni a favore dei cittadini e del mondo delle professioni legali. Se, infatti, non avessimo deciso – unitamente ai Comune di Mugnano, Calvizzano, Villaricca e Qualiano – di mantenere in vita l’ufficio del Giudice di pace di Marano, in virtù delle disposizioni legislative che consentivano di farlo purché i relativi costi fossero accollati dai comuni ricadenti nel circondario giudiziario, avremmo dovuto subire la scelta di far parte dell’ufficio del Giudice di Pace di Napoli nord ad Aversa, territorialmente competente per il contenzioso che riguarda la nostra città, con la conseguenza che saremmo stati inglobati in un ufficio giudiziario ultra-ingolfato, che difficilmente riuscirà a dare risposte in tempi certi ai cittadini che domandano giustizia.
E’ previsto, infine, che l’attuale struttura che ospita l’ufficio giudiziario del Giudice di pace di Marano venga liberata per trasferire il tutto nella struttura che attualmente ospita la Sezione stralcio del soppresso Tribunale di Napoli – sezione distaccata di Marano ( non è ancora ufficiale ma quasi sicuramente sarà così ).

Vi è da dire, però, che sino ad oggi i Giudici, i cancellieri, il personale amministrativo dell’ufficio del Giudice di pace di Marano, unitamente ai consulenti ed agli avvocati, hanno lavorato in condizioni a dir poco PIETOSE.
Basti pensare che non vi è la carta per fotocopiare le sentenze, che vi è un ritardo di oltre un anno e mezzo nel rilascio delle copie esecutive delle sentenze già pubblicate, che non vi sono le cartelline per formare il fascicolo d’ufficio del Giudice e, dulcis in fundo, non vi sono computer!!!

Nonostante la stragrande maggioranza degli uffici del Giudice di pace di tutta Italia sia completamente informatizzata e digitalizzata ( è possibile accedervi con un semplice e velocissimo “clic” dal sito istituzionale del Ministero della Giustizia ) a Marano vi è ancora il tradizionale sistema delle pandette cartacee che rallentano di molto l’attività giudiziaria e che lasciano l’ufficio giudiziario fermo nel tempo da oltre 15 anni.

Pertanto, è in tale ottica che ho formalizzato in consiglio comunale un ordine del giorno approvato quasi all’unanimità (solo un isolato consigliere comunale dell’opposizione ha immotivatamente votato contro… sarebbe divertente sapere le spiegazioni che darà in proposito al suo elettorato…) con il quale si è provveduto ad impegnare l’Amministrazione comunale di Melito di Napoli a farsi portavoce, nell’ immediato, presso l’ufficio di coordinamento del costituendo nuovo ufficio del Giudice di pace di Marano, della sentita esigenza di informatizzare i fascicoli e digitalizzare gli atti processuali.

lello caiazza

lellocaiazza.it

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