Credo che dovere di un’Amministrazione comunale sia, oltre ad un efficiente e trasparente governo, soprattutto valorizzare le risorse e i talenti presenti sul territorio, per poi esportarli orgogliosamente al di fuori dei confini locali.
Ebbene, da diversi anni abbiamo un gruppo di giovanissimi videomakers, per la maggior parte melitesi ( il bravissimo Ciro Capriello e’ praticamente un mio dirimpettaio!) che si presenta al pubblico con il marchio di “The Jackal“, che si sta imponendo sulla scena artistica nazionale a suon di centinaia di migliaia di visualizzazioni su youtube, e non solo.

235.283 fans su facebook. Collaborazioni con artisti del calibro di Caparezza, 99Posse, Lino Banfi, Alessandro Gassman. Esilaranti e dissacranti parodie di serie televisive, che sono diventate virali al punto da equiparare i dati di ascolto del piccolo schermo. Sono solo alcuni dei dati che testimoniano il grande successo dei The Jackal.

i The Jackal

I talentuosissimi The JackaL, ospiti del Giffoni Film Festival

Basti pensare che il secondo episodio della loro ultima creatura “Gli effetti di Gomorra sulla gente“, presentato due giorni fa al Giffoni Film Festival, ha oltrepassato in meno di 48 ore le 300mila visualizzazioni (vi ho linkato entrambi gli episodi, qualora foste tra i pochi a non averli ancora visti). Un tripudio di clic annunciato, se si pensa che con il primo episodio gli
“sciacalli” melitesi – ormai tramutatisi in una vera e propria società di produzione – si erano conquistati l’apprezzamento e il link su twitter nientepopodimenochè di Roberto Saviano.

Saviano linka "gli effetti di Gomorra sulla gente"

il tweet di Roberto Saviano su i the jackal

Di tutto questo nessuna Amministrazione sembra essersene mai accorta. Eppure i “The jackal” avevano sino a qualche tempo fa la loro sede operativa proprio a Melito. Ora si son spostati altrove e su questo dovremmo, probabilmente, interrogarci (oltre che scusarci).
Oggi sarebbe anacronistico pensare ad un qualche aiuto o contributo che come Amministrazione dovremmo o avremmo potuto dargli. Hanno raggiunto un livello di notorietà e professionalità tale (contrariamente ad altre realtà più piccole ma ugualmente produttive che sono state lasciate morire nell’indifferenza totale…) che gli consente di andare avanti spediti sulle loro gambe.
Oggi, piuttosto, siamo noi che dovremmo chiedere aiuto ai The Jackal!
Piuttosto che investire in manifestazioni nazional-popolari di dubbia valenza artistica e culturale, o in forme di assistenzialismo insensate che non danno risposte alle vere esigenze/criticità che la città vive quotidianamente, mi chiedo cosa sarebbe successo se avessimo avuto, come classe dirigente, la lungimiranza di affidare a talenti come questi la creazione di un grande evento artistico che negli anni avrebbe potuto finalmente dotare Melito di quella identità e riconoscibilità (pensiamo a cosa è diventata Giffoni…) che oggi gli manca.
Pensiamo a quali risultati avrebbero potuto ottenere iniziative difficili da digerire all’inizio (come la raccolta differenziata o l’attuazione del nuovo Piano traffico) se fossero state anticipate dalla creazione di uno spot marcato “the jackal” che di certo sarebbe divenuto in poco tempo un fenomeno della rete.
Non so se sia troppo tardi per rimediare a questi errori. Mi auguro di no e, nel rivolgere i miei più vivi complimenti ai ragazzi, annuncio che mi attiverò fin da subito per provare ad incontrarli e coinvolgerli in una qualche forma di partnership che possa avere come comune denominatore la promozione e valorizzazione della nostra città.
Stat senza penzier!

GLI EFFETTI DI GOMORRA SULLA GENTE – ep. 1
GLI EFFETTI DI GOMORRA SULLA GENTE – ep. 2

ALTRI ARTICOLI CHE POSSONO INTERESSARTI...